11 dicembre 2018

L’Associazione Culturale Territori-Link, da oltre quindici anni a questa parte si occupa di ricerche sulla memoria storica abruzzese, della raccolta di testimonianze orali e di documenti sulla 2.a Guerra Mondiale in Abruzzo, producendo docufilm di carattere storico e antropologico, per la regia di Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, che hanno dato luogo alla distribuzione per il grosso pubblico, soprattutto mediante la messa in onda televisiva con il canale RAI STORIA e mediante libri e DVD distribuiti tramite giornali, edicole, librerie.

La serie principale, costituita da La Guerra in Casa (sulla Seconda guerra mondiale in Abruzzo), è divisa in episodi di un’ora (attualmente sono 8) ed è proposta al pubblico anche attraverso proiezioni, convegni e conferenze. Su RAI STORIA il successo ottenuto è stato tale che, dalla prima messa in onda televisiva avvenuta nel mese di maggio del 2012, in soli sei anni tutta la serie è stata replicata per ben 38 volte. I primi titoli della serie: La linea Gustav, Chieti e provincia; Chieti città aperta; La Battaglia del Sangro, La Brigata Maiella, …E venne la guerra; Eroi del Gran Sasso; Il Sangue dei Limmari.

Nel decennio che va dal 2008 al 2018 l’Associazione Culturale Territori-Link ha organizzato tutta una serie di convegni e conferenze con gli studenti di ogni ordine e grado, presentando i docufilm de La Guerra in Casa e favorendo incontri con reduci, protagonisti, testimoni oculari, parenti delle vittime, al fine di promuovere la cultura della pace e della tolleranza, e il rifiuto della guerra quale strumento per risolvere discordie o conflitti fra stati.

Tra il 2011 e il 2013 l’Associazione ha realizzato, per la regia di Anna Cavasinni, importanti documentari sul mare e sulla costa abruzzesi: La Costa dei Trabocchi, La donna del mare, La Basilica di Santa Maria dei Miracoli. Anche questi sono stati distribuiti su dvd e presentati al pubblico con grandi eventi e dibattiti. Ed ora sta proseguendo il lavoro di ricerca e di produzione anche in quest’ambito.

Nel frattempo, nel 2012, è stata presentata una nuova produzione sugli Alpini del Btg. L’Aquila: 1942, Natale in Russia.

Nel 2013 l’Associazione ha organizzato a Roccaraso un nuovo convegno (l’altro era stato nel 2009), più articolato e importante del primo, sull’Eccidio dei Limmari di Pietransieri, pubblicandone anche gli atti. Tutta l’attività svolta con documentari, proiezioni, incontri pubblici e convegni che questa associazione ha svolto per dieci anni intorno alla strage di Pietransieri ha creato un’attenzione mediatica e un coinvolgimento dell’opinione pubblica totalmente inediti. E non escludiamo che la sentenza del 2017 emessa dal Tribunale di Sulmona, che condanna la Germania a risarcire parenti delle vittime e Comune di Roccaraso, possa essere stata anche supportata dalla gran quantità di materiali raccolti e prodotti su questo argomento dall’Associazione Territori-Link.

Tra il 2013 e il 2014, sempre per la regia di Anna Cavasinni, l’Associazione ha realizzato due spettacoli teatrali, registrati e trasformati in dvd, a Pietransieri e a Chieti, entrambi interpretati da bambini o da giovani adolescenti, rispettivamente il primo dal titolo Con gli occhi dei bambini e il secondo Chieti città aperta.

Nel 2015 l’Associazione ha ultimato un ulteriore episodio de La Guerra in Casa dal titolo La fuga del re, che è stato presentato al Teatro Marrucino di Chieti il 2 Giugno 2015, in collaborazione con la Prefettura di Chieti, e il giorno 8 settembre a Crecchio, luogo legato alla partenza di Casa Savoia ma troppo spesso ignorato dalla storiografia ufficiale.

Sempre nel 2015 l’Associazione ha avviato la produzione del 9° episodio della Guerra in Casa, su La Battaglia di Monte Marrone lungo la Linea Gustav in Molise.

Parallelamente l’Associazione ha proseguito le ricerche e la produzione avviate da tempo per la serie di documentari Transumanze d’Europa, di cui ha ceduto parte dei diritti per la messa in onda tv alla RAI. Uno degli episodi è andato in onda su RAI STORIA con diverse repliche a partire dal mese di settembre 2016.

Tra gennaio e aprile del 2016 l’Associazione Culturale Territori-Link ha proseguito il suo lavoro di promozione dei documentari sulla Seconda guerra Mondiale, per esempio a Gorizia, a Roma, all’Aquila in collaborazione con la locale seziona alpini dell’ANA.

Sempre nel 2016, in occasione del 25 aprile, l’Associazione ha organizzato a Chieti, insieme all’Archivio di Stato, una giornata sulle stragi naziste in Abruzzo durante il Secondo conflitto mondiale alla quale hanno partecipato i sindaci delle località teatro delle stragi più rilevanti e alcuni studiosi abruzzesi.

E, ancora per la ricorrenza del 25 aprile, l’Associazione ha organizzato incontri nelle scuole o tra le comunità di paesi particolarmente colpiti dalla guerra, quali ad esempio Tollo, Francavilla e Guardiagrele.

Tra il 2016 e il 2017 L’Associazione ha prodotto, con il patrocinio del Santuario del Volto Santo e del Comune di Manoppello, il docufilm Il Volto ritrovato di Gesù, presentato a maggio del 2017 all’interno della Basilica e nella chiesa di S. Pancratio a Manoppello, e a giugno presso il Teatro Marrucino di Chieti.

Tralasciando l’elenco di tutte le attività di promozione svolte parallelamente, l’ultima importante produzione in corso d’opera è Il treno degli altipiani, per oltre il 95% girato in Abruzzo, usando un particolare riguardo a quell’area degli Altipiani Maggiori che interessa Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso. Un’area attraversata dalla tratta ferroviaria – la cosiddetta Transiberiana d’Italia – che da Sulmona, passando per Pettorano, Cansano, Campo di Giove, Stazione di Palena e Pescocostanzo-Rivisondoli, arriva fino a Roccaraso e al primo capolinea di Castel di Sangro.