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Autori: Fabrizio Franceschelli

Fabrizio Franceschelli

Fabrizio Franceschelli  regista, antropologo e sceneggiatore 

 

Maturità Classica Liceo Classico “G.B. Vico”; Laurea in Storia e Filosofia Università degli Studi “G. D’Annunzio”;

 

Per trentotto anni collabora con RAI 1, RAI 2 e RAI 3 come regista di fiction, di cronaca e di attualità ed è spesso impegnato anche nella stesura delle relative sceneggiature.

 

1976: inizia il suo lavoro di documentarista con alcuni cortometraggi sperimentali.

 

1979 – 1991: per la regia e/o la fotografia vince oltre 40 Premi di Qualità del Ministero del Turismo e dello Spettacolo realizzando (con la Corona Cinematografica e la SEF) cortometraggi in pellicola 35 mm. che tra il ’79 e il ’91 vengono distribuiti nelle sale cinematografiche italiane.

 

1979 – 1980: autore e regista di radiodrammi per la RAI, fra i quali “I’ Pilus’”, e di vari programmi televisivi per la sede regionale RAI di Pescara.

 

1980 – 1983: autore e regista di due serie di documentari per la RAI su mondo pastorale, sistema tratturale e transumanze: Viaggio tra i Pastori (dur. 120’) e Le Vie della Lana (dur. 120’).

 

1981 – 1987: regista-sceneggiatore delle docu-fiction: Faccetta Nera-Trasacco 1945 (dur.60’), A Cavallo di una chitarra (dur. 180’), Incantesimo del Lago Fucino (dur. 90’).

 

1987 – 1991: insegna Antropologia Visuale all’Università “G. D’Annunzio”. In quel periodo, per due anni consecutivi è docente a contratto e affianca il Prof. Castelli-Gattinara nel corso di antropologia.

 

1987 – 1994: matura una notevole esperienza nella regia di programmi di intrattenimento da studio o diretta tv con pullman di squadre esterne; cura ideazione e regia di spot pubblicitari con varie società tra cui Publimovie, Corona Cinematografica, SEF, coop. TeleCinema.

 

1993: regia per il DSE, Dipartimento Scuola-Educazione RAI, de Le Vie dei Monti (dur. 60’).

 

1994 – 2017:  inviato per inchieste del programma TV di RAITRE “Chi l’ha Visto?”, del quale è uno degli autori più anziani. Certamente è questo uno tra i migliori strumenti di analisi della società italiana dall’ultimo dopoguerra a oggi. E’ perciò che in “Chi l’ha visto?” l’autore svolge la sua attività più duratura, per oltre vent’anni, e realizza ben più di  600 inchieste televisive.

 

1995 – 1996: regia da studio di due speciali televisivi RAI sul Cinquantenario della Resistenza (dur. 120’) e sul Cinquantenario della Repubblica (dur. 120’) con Leonardo Valente.

 

1996 – 1998: regia da studio del programma pre-serale (produzione RAI / Conferenza nazionale Stato-Regioni) “Dalle 20 alle 20”, con la direzione di Leonardo Valente.

 

2003 – 2009: insieme ad Anna Cavasinni dà inizio alle ricerche per un nuovo progetto: la serie di documentari sulla Seconda guerra mondiale dal titolo La Guerra in Casa. Il 9 giugno del 2006 conclude la realizzazione de “La Linea Gustav: Chieti e Provincia” (dur. 98’). Il 13 giugno 2007, presenta il secondo documentario, “Chieti città aperta” (dur. 75’). A seguire, realizza altri tre documentari: La Battaglia del Sangro (dur. 80’), La Brigata Maiella (dur. 78’) e Il Sangue dei Limmari (dur. 65’) e un quarto per il Comune di Roccamontepiano e la Regione Abruzzo, dal titolo “…E venne la guerra” (dur. 60’).

 

2010: sempre per la serie “La Guerra in Casa”, realizza il documentario “Gli Eroi del Gran Sasso”, sugli Alpini del Btg. “L’Aquila” – Div. Julia – e la spedizione in Russia dell’ARMIR (dur. 75’).

 

2010: insieme ad Anna Cavasinni inizia le ricerche e le riprese di una nuova grande serie di documentari: Transumanze d’Europa, con prime tappe in Italia, Austria, Francia e Norvegia. Prima messa in onda su RAI STORIA nel settembre 2016

 

2012: sempre per la serie “La Guerra in Casa”, con Anna Cavasinni realizza un nuovo documentario sugli Alpini del Battaglione L’Aquila”: 1942, Natale in Russia” (dur.75’).

 

2014-2015: con Anna Cavasinni realizza due nuovi documentari per la serie “La Guerra in Casa”, “L’Eccidio dei Limmari” (dur.75’) e “…La fuga del re” (dur.70’);

 

2016: con Anna Cavasinni realizza il docufilm “Il Volto Ritrovato di Gesù, viaggio nei luoghi, nella storia e nelle leggende del Volto Santo di Manoppello”;

 

2017: inizia con Anna Cavasinni la produzione del docufilm “Il treno degli Altipiani Maggiori”.

E’ ideatore e regista della serie “La Guerra in Casa”