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L’uomo e la storia

le stragi d’Abruzzo il 26 aprile a Chieti

BUON 25 APRILE!

 

71° Anniversario della Liberazione, aspettando il 70° della Repubblica e del voto alle donne

L’Associazione Culturale Territori-Link ha dato il via a una serie di iniziative sul territorio  abruzzese. Ne riassumiamo il calendario per il mese di aprile 2016

 

CALENDARIO

Chieti, Istituto di Istruzione “Galiani-De Sterlich”   (solo per gli studenti)

Giovedì 14 aprile – ore 9,00: incontro con gli studenti e presentazione documentario “La Guerra in Casa – La fuga del re”.

 

Comune di Guardiagrele, Cinema Garden

Sabato 23 aprile – ore 10,30:  incontro con le scuole e presentazione documentario

“La Guerra In Casa – La Linea Gustav: Chieti e provincia

Domenica 24 aprile – ore 18,30:  incontro con la città e presentazione documentario

“La Guerra In Casa – La Linea Gustav: Chieti e provincia

 

Comune di San Giovanni Teatino, Auditorium della Scuola Civica Musicale

 Lunedì 25 aprile – ore 21,00: incontro con la città e presentazione documentario

“La Guerra In Casa – La Brigata Maiella

 

Chieti, Istituto di Istruzione “Galiani-De Sterlich”, via U. Ricci, 22 – Aula Magna

Martedì 26 aprile – ore 9,00: incontro con cittadini e studenti e presentazione del documentario “La Guerra In Casa – L’Eccidio dei Limmari”, degli Atti del Convegno tenutosi nel 2013 a Roccaraso per il 70° Anniversario dell’Eccidio dei Limmari di Pietransieri, di alcune sequenze di stragi dimenticate nei paesi d’Abruzzo commentate dai rispettivi sindaci con la partecipazione di classi di studenti in rappresentanza dei luoghi dove avvennero. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Chieti.

 

Chieti, Liceo Statale “Isabella Gonzaga”   (solo per gli studenti)

Venerdì 29 aprile – ore 9,00: incontro con gli studenti e presentazione del documentario “La Guerra In Casa – La fuga del re”.

 

PROGRAMMA DEL 25 APRILE A S. GIOVANNI TEATINO

A 71 anni dalla Liberazione nazionale che pose fine alla Seconda guerra mondiale, il Comune di San Giovanni Teatino e la Consulta della Cultura cittadina ricordano coloro che lottarono contro il nazifascismo dedicando una serata ai patrioti della Brigata Maiella.

Lunedì 25 Aprile 2016, presso l’Auditorium della Scuola Civica Musicale adiacente la centralissima Piazza San Rocco, dalle 21:00 in poi sarà proiettato il documentarioLa Brigata Maiella”, episodio di una serie di documentari storico-sociali sul territorio intitolata “La Guerra in Casa” realizzata dall’associazione Territori Link.

Interverranno il sindaco Luciano Marinucci, l’Assessore alla Cultura Gabriella Federico, i registi del documentario Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, il vice Presidente dell’ANPI Chieti, Sezione “Alfredo Grifone”, Giustino Zulli e il Presidente dell’ANPI Pescara, Sezione “Ettore Troilo”, Luca Prosperi.

Questa commemorazione, a ingresso libero, è pensata per approfondire alcune vicende che toccarono i partigiani abruzzesi attraverso le parole dei sopravvissuti e le ricostruzioni storiche emergenti dal documentario e al termine della proiezione gli ospiti risponderanno alle domande del pubblico.

 

 

PROGRAMMA DEL 26 APRILE A CHIETI

Aula Magna dell’Istituto di Istruzione “Galiani-De Sterlich”, via U. Ricci, 22 – Chieti

Ore 9,00 Saluti delle autorità

Antonio Corona, Prefetto di Chieti

Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti

Mario Mazzocca , Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale d’Abruzzo

Coordinatore – dott. Antonello de Berardinis, direttore Archivio di Stato di Chieti

Introduzione storica  – dott. Marcello Benegiamo

Presentazione del docufilm “L’Eccidio dei Limmari” – dott. Fabrizio Franceschelli

Proiezione docufilm “L’Eccidio dei Limmari

La ricerca socio-antropologica e la serie “La Guerra in Casa” – dott.ssa Anna Cavasinni

L’Eccidio dei Limmari di Pietransieri, Atti del Convegno per il 70° – dott. Francesco Di Donato, Sindaco di Roccaraso

L’Eccidio  di  Caramanico di Miglianico – prof. Vincenzo Libertini

Testimonianze di eventi coevi e di eccidi dimenticati in vari comuni della Provincia di Chieti a cura dei rispettivi sindaci: S. Cecilia di Francavilla al Mare, S. Agata di Gessopalena, i Tre confini di Torricella Peligna, ecc.

Conclusioni – prof. Filippo Paziente

 

L’evento, anche se ciascun sindaco condurrà con sé una classe di studenti del proprio distretto scolastico, è aperto al pubblico ed è a ingresso libero.

TRANSUMANZE D’EUROPA IN ONDA SU RAI STORIA!

Grazie alla collaborazione con Manuli Productions, la prima parte del documentario “TRANSUMANZE D’EUROPA” ha visto la sua prima messa in onda televisiva sul canale 54 di RAI STORIA.

 

L’evento, della tarda serata di martedì 19 aprile ultimo scorso, ha avuto un grande successo in termini sia di share che di gradimento. Abbiamo ricevuto personalmente molte richieste in merito a eventuali repliche o possibilità di rivedere il documentario e riteniamo che i dirigenti di RAI STORIA decideranno di inserirlo di nuovo nel palinsesto futuro. Vi terremo informati e speriamo bene.

 

Il documentario “Transumanze d’Europa – dall’Abruzzo a Capo Nord”, per la durata di 58 minuti, è stato realizzato dalla regista Anna Cavasinni con la collaborazione di Fabrizio Franceschelli.

19 dicembre 1942: Selenyi Jar

19 dicembre 1942: Selenyi Jar

 

L’Associazione Culturale Territori-Link, in collaborazione con il Comune di Celano e con

il locale Gruppo Alpini ANA, ha organizzato per il 19 dicembre a Celano (AQ) una giornata particolare del ricordo dedicata a coloro che persero la vita nella triste battaglia che durò dal 19 al 26 dicembre 1943 e si svolse sulle sponde del fiume Don coinvolgendo in maniera tragica gli alpini del Battaglione L’Aquila. Quei giovani abruzzesi di vent’anni si batterono come leoni e non indietreggiarono di fronte a un esercito che disponeva di forze soverchianti per numero di uomini e per equipaggiamento militare. Tanti di loro persero la vita, tanti altri furono privati degli arti inferiori a causa del congelamento. Il 19 dicembre avrebbe compiuto gli anni il veterano di Ortucchio Angelo Chiarilli, anche lui mutilato degli arti inferiori, che se n’è andato da qualche mese. Era però presente Valentino Di Franco, anche lui reduce di Russia, anche lui mutilato, che ha avuto la possibilità di incontrare le sorelle di Ferdinando Santilli, un suo commilitone di Venere dei Marsi, che gli era morto fra le braccia durante i combattimenti. L’incontro è stato davvero struggente e ha riempito di lacrime gli occhi di tutti. Protagonisti della serata Anna Cavasinni e Fabrizio e Max Franceschelli, registi e coautori del bellissimo documentario sul Btg. L’Aquila proiettato nel corso della serata.

21 novembre 1943: Eccidio dei Limmari di Pietransieri

21 novembre 1943: Eccidio dei Limmari di Pietransieri

 

L’Associazione Culturale Territori-Link, in collaborazione con il Comune di Roccaraso, ha dato alle stampe gli atti del Convegno per il 70° Anniversario dell’Eccidio dei Limmari di Pietransieri che si tenne a Roccaraso il 17 novembre del 2013. Il volume è stato presentato dal Sindaco, dr. Francesco Di Donato, e dai curatori, dr.ssa Anna Cavasinni e dr. Fabrizio Franceschelli, in occasione della commemorazione della giornata dell’Eccidio a Pietransieri. Il volume contiene anche un dvd con una sintesi degli interventi dei vari relatori.

 

IL CONVEGNO è stato organizzato il 17 novembre 2013 in occasione della ricorrenza dei 70 anni dall’Eccidio dei Limmari di Pietransieri nel quale persero la vita 128 civili.

Organizzazione Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, registi e antropologi

Moderatore Michele Mirabella, regista, professore universitario, conduttore tv

Ufficio stampa Fiorentina Galterio, giornalista

 

PROGRAMMA

ore 11,10  proiezione di sequenze tratte dal documentario “L’Eccidio dei Limmari”

saluto di benvenuto di Francesco Di Donato – Sindaco di Roccaraso

saluto di Giovanni Legnini – Vice Presidente Consiglio Superiore della Magistratura

(all’epoca Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri)

ore 11,45  Apertura dei lavori – introduce Michele Mirabella

 Nicola Mastronardi  – giornalista e scrittore

L’importanza della memoria storica. Il Sannio “Terra MARTIRE d’ITALIA”

Lando Sciuba – avvocato e storico

“L’Eccidio di Pietransieri nella coscienza popolare abruzzese”

Antonino Intelisano – Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione

Le stragi naziste: storia e diritto per la cultura della memoria”

Daniel Cardenas – parroco di tre comunità degli Altopiani Maggiori

“Saluto e alcune riflessioni sulla comunità di Pietransieri”

Angelo Spina – Vescovo Sulmona-Valva

“Il messaggio cristiano di pace oggi”

proiezione di sequenze tratte dal documentario “L’Eccidio dei Limmari”

PAUSA PRANZO – Catering offerto dall’Istituto Alberghiero di Roccaraso

 ore 14,30  Ripresa dei lavori

 Francesco Sabatini – Docente universitario, Presidente Accademia della Crusca

“Loro, e tanti altri dei nostri, ignoti al resto d’Italia”

Andrea Crescenzi – Maggiore dell’Esercito Italiano – Addetto alla 2a Sezione Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito

“Pietransieri e i paesi del Sangro 1943-2013. Memoria e futuro.  La Resistenza Militare in Italia all’indomani dell’Armistizio”

Domenicantonio Santarelli – Generale di Brigata

Un ordine va sempre eseguito?”

Ferdinando Franceschelli – Avvocato, Ricercatore universitario

“La Strage dei Limmari: ricostruzione di un regime di responsabilità per crimini internazionali”

Lucio Olivieri – Avvocato difensore della Comunità di Pietransieri

Il perché di un risarcimento negato, tra ragion di stato e diritto”

proiezione di sequenze tratte dal documentario “L’Eccidio dei Limmari”

Lutz Klinkhammer – Responsabile per la storia dell’800 e del 900 dell’Istituto Storico Germanico di Roma

“L’occupazione tedesca dell’Italia e le stragi nazifasciste”    

Gabriella Gribaudi – Docente universitaria di Storia Contemporanea – Università “Federico II” di Napoli

“La ricerca sul campo e la memoria delle stragi naziste nel Mezzogiorno d’Italia”

 Roberto Olla – Caporedattore di Tg1 Storia e Tg1 Dialogo

“Memoria e immagine della guerra in Italia”

 A conclusione del convegno, concerto musicale in memoria dei Martiri di   Pietransieri con il Coro “San Giovanni Battista Città di Cassino” e l’Orchestra “Musici Lirienses”, diretti dal Maestro Fulvio Venditti.

 

Gli interessati ad avere copia del volume potranno rivolgersi al Comune di Roccaraso

LA FUGA DEL RE A CRECCHIO

fuga del RE CRECCHIO

 

In occasione del 70° Anniversario della fine della Seconda guerra mondiale

In ricordo della giornata del 9 settembre del 1943, a Crecchio presso l’auditorium comunale della Chiesa S. Maria da Piedi, domenica 13 settembre 2015 ore 16,30

PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO

LA FUGA DEL RE

regia di Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli

durata 67 minuti

 

 

Interverranno:

il Sindaco di Crecchio, dott. Nicolino Di Paolo

i registi Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, autori del documentario “La Fuga del Re” e di tutta la serie “La Guerra in Casa”

l’ing. Giuseppe Carulli, Presidente dell’Archeoclub di Crecchio, che con l’Associazione Territori-Link ha collaborato per la realizzazione del documentario e dell’evento del 13.

 

Ospite straordinaria dell’evento sarà la signora Beatrice Cafiero, nipote della Duchessa De Riseis, che il 9 settembre del 1943 era presente nel castello ducale di Crecchio e poté seguire di persona le conversazioni fra i suoi nonni e la famiglia dei Reali di Casa Savoia, quel giorno in fuga verso Brindisi.

 

All’interno dei locali sarà allestita una mostra di grande valore storico con gli originali dei manifesti relativi al periodo dell’occupazione tedesca nella Provincia di Chieti, per l’occasione gentilmente forniti dal Gen. Giuseppe Martucci di Canosa.

 

INGRESSO GRATUITO

LA FUGA DEL RE

auto re

LA FUGA DEL RE

A Roccaraso, in piazza “G. Leone”, un evento imperdibile.

Su grande schermo e con una ottima amplificazione del suono, il prossimo 5 agosto 2015 – alle 21,30 – verrà proiettato il documentario LA FUGA DEL RE.

Ci saranno a presentarlo gli autori Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli.

La prima proiezione pubblica era avvenuta nel pomeriggio del 2 giugno nel Teatro Marrucino di Chieti, gremito di pubblico e alla presenza delle principali autorità, tra le quali S.E. l’Arcivescovo Metropolita di Chieti e Vasto Mons. Bruno Forte.

C’è chi non è d’accordo sul termine “fuga” e ne spiega il perchè. Ma ci sono tanti altri testimoni che non parlano in modo positivo di quello che secondo alcuni fu solo un allontanamento strategico per “salvare l’Italia da guai peggiori”…

Per noi e per l’Italia intera si trattò comunque di decisioni affrettate, di un criminale abbandono del Paese a se stesso, di un si salvi chi può che ha fatto scuola e che ancora oggi legittima la politica dell’emergenza e la totale assenza di pianificazione nella conduzione delle grandi e delle piccole scelte.

Comunque, nel film – oltre che di come sia avvenuta la Fuga del Re – si parla dell’occupazione nazista, della Linea Gustav, delle prime bande di patrioti e della Banda Palombaro, del grande esodo da tutti i paesi lungo la Linea Gustav, di Mons. Giuseppe Venturi, allora Vescovo della città, e di come si prodigò per far dichiare Chieti città aperta, dell’arrivo della Divisione Nembo e di molte altre cose ancora.

La Fuga del Re è un film-documentario che si inserisce nella serie “La guerra in casa”, innumerevoli volte trasmessa da RAISTORIA in questi anni e giunta al suo 8° episodio.

Tutti i numeri sono ancora disponibilisu dvd e possono essere trovati in alcune librerie locali o esserci richiesti via e.mail all’indirizzo  info@territorilink.it

 

L’appuntamento dunque è per le 21,30 di mercoledì 5 agosto a Roccaraso. INGRESSO LIBERO.

LA FUGA DEL RE

invitoLA FUGA DEL RE

Dopo più di settant’anni nessuno ancora sa bene come e attraverso quale itinerario si sia svolta la Fuga del Re Vittorio Emanuele III, il monarca che ha portato l’Italia alla Prima guerra mondiale, al Fascismo, alla Seconda guerra mondiale, a una serie di sconfitte irreparabili che hanno di fatto reso l’Italia un paese tuttora difficilmente gestibile sul piano politico e capace solo di navigare a vista. Peccato…

Noi non ci poniamo nel ruolo di politologi od opinionisti delle cose attuali, di come è andata a finire. Andiamo a raccogliere dalla viva voce testimonianze dell’epoca e cerchiamo documentazioni attendibili che poi proponiamo al pubblico locale ma anche a quello che, oltre i confini regionali o nazionali, è distribuito sul’intero Pianeta. L’ideale è quello di raggiungere i giovani, coloro ai quali è affidato il futuro del Paese, coloro che purtroppo, per le grandi deficienze in ambito familiare e scolastico, della storia del Novecento, della loro storia locale, di quello che è accaduto ai loro familiari, alle loro città, ai loro paesi, nulla conoscono. Un velo di silenzio e di buio rischiava di calare su tutto. Noi ci siamo uniti spiritualmente e culturalmente a quello sparuto manipolo di ricercatori che in Europa si adoperano tutti i giorni per far sì che nulla venga dimenticato. Speriamo di riuscirci.

La Fuga del Re è un film-documentario che si inserisce nella serie “La guerra in casa”, innumerevoli volte trasmessa da RAISTORIA in questi anni e giunta al suo 8° episodio. Tutti i numeri sono ancora disponibili e possono essere trovati in alcune librerie locali o esserci richiesti via e.mail.

 

l’annuncio sul giornale Il Centro di lunedì 1 Giugno 2015

PRESENTAZIONE AL TEATRO MARRUCINO DI CHIETI

Il film è stato presentato al Teatro Marrucino di Chieti il giorno 2 Giugno 2015 alla presenza di un vasto pubblico e con l’autorevole partecipazione di S.E Bruno Forte – Arcivescovo Metropolita delle Diocesi di Chieti e Vasto, di S.E. il Prefetto di Chieti – dott. Fulvio Rocco De Marinis, del Sindaco di Chieti – avv. Umberto Di Primio.

Presenti anche gli autori, Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, registi e antropologi che da quasi quarant’anni operano per valorizzare il patrimonio stoirco, culturale e paesaggistico abruzzese.

Il titolo proposto sui manifesti e negli inviti è stato di più ampio respiro, L’Abruzzo tra guerra e pace, perchè nel film – oltre che di come sia avvenuta la Fuga del Re – si parla dell’occupazione nazista, delle prime bande di patrioti, di Chieti città aperta, della Divisione Nembo, e di molte altre cose ancora.

il sole 24 ore light

                         Il commento di S.E. Bruno Forte su Il SOLE 24 ORE del 24 Giugno 2015

ALPINI DEL BATTAGLIONE L’AQUILA – FILM

In occasione della 88ª Adunata Nazionale degli Alpini, venerdì 15 maggio presso l’Auditorium Renzo Piano a L’Aquila è stato presentato uno straordinario film-documentario dal titolo “Gli Alpini d’Abruzzo: dal Battaglione Monte Berico agli Eroi di Russia del Battaglione L’Aquila”.

Il film è stato realizzato dal noto giornalista e regista abruzzese Max Franceschelli.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’ANA Associazione Nazionale Alpini e con il Comitato per le Celebrazioni dei Centenari della Presidenza del Consiglio.

Tra le autorità, erano presenti il Senatore Franco Marini, il Comandante del 9° Reggimento Alpini Massimo Iacobucci e alcuni reduci della Campagna di Russia.

L’opera è frutto di anni di ricerche e racconta la storia degli Alpini abruzzesi, dal loro primo impiego nel corso della Grande Guerra alle attuali missioni di pace. E dunque ripercorre le vicende che portarono alla nascita del Battaglione L’Aquila nel 1935 e le drammatiche campagne di Grecia e di Russia. Gli Alpini della Divisione Julia, al cui interno era inquadrato il Battaglione L’Aquila, si distinsero nei Balcani nella difesa di Valona, che di fatto permise all’esercito italiano, già sconfitto in Grecia, di non essere buttato fuori anche dall’Albania. Il filmato si sofferma in particolar modo poi sulla Campagna di Russia, con gli struggenti racconti dei reduci.

Max Franceschelli è nato a Chieti 41 anni fa ed è un giornalista e regista televisivo, che realizza da anni reportage e documentari per Rai Storia, Rainews 24, TV2000 e attualmente lavora per Chi l’ha visto? Storie edizione 2015.

Sulle vicende del Secondo Conflitto Mondiale in Italia ha pubblicato diversi volumi per la serie “La Guerra in Casa”.

Il film-documentario Gli Alpini d’Abruzzo: dal Battaglione Monte Berico agli Eroi di Russia del Battaglione L’Aquila” è stato anche proiettato a Barisciano (Aq) il 14 maggio presso l’auditorium dell’ANA e a Roccaraso (Aq) il 16 maggio alle ore 10 (presso la sala consiliare del Comune).

ISOLA DEL GRAN SASSO ADUNATA REGIONALE ALPINI

A Isola del Gran Sasso (TE), Max Franceschelli, nel corso della adunata regionale dell’ANA, ha intervistato alcuni alpini ultranovantenni reduci della campagna di Russia (1942-1943). Fra loro, Valentino Di Franco, Alfredo Di Pasquale e Angelo Chiarilli, tutti e tre del Btg. L’Aquila, tutti e tre vittime del congelamento e dunque privi degli arti inferiori. Storie di giovani eroi e di un’Italia di altri tempi. Storie di una devozione a San Gabriele, santo protettore degli abruzzesi, che si tramanda di generazione in generazione. Ne hanno parlato padre Natale Panetta – rettore del Santuario di San Gabriele, il Col. Iacobucci – comandante del 9° Rgt. Alpini dell’Aquila – e don Fausto Amantea – cappellano del Reggimento.

il palco delle autorità

 

reduci della Campagna di Russia con il Gen. Paolo Inzerilli

 

il reduce Valentino Di Franco e il Gen. Paolo Inzerilli

 

lo striscione del Gruppo Alpini di Isola del Gran Sasso

MAX FRANCESCHELLI e gli alpini di S. Gabriele

Max Franceschelli, gli alpini del Btg. L’Aquila e i dispersi in Russia.

Ancora una volta un membro della nostra associazione torna sul tema della impresa impossibile cui furono sottoposti gli Abruzzesi partiti con il Btg. L’Aquila per la Russia e della tragedia di cui furono protagonisti. Di loro soltanto il dieci per cento fece ritorno in patria e quasi tutti coloro che erano stati in prima linea subirono l’amputazione degli arti inferiori. Si distrussero per sempre famiglie, affetti, equilibri sociali. Quei poveri ragazzi di vent’anni, abbandonati sulle rive del fiume Don o nella steppa russa, prima di partire erano andati in pellegrinaggio a Isola del Gran Sasso, al Santuario di S. Gabriele, e nell’estremo pericolo di non farcela a tornare in patria si erano rivolti a lui, supplicandoli di aiutarli a resistere, a non morire.

Max Franceschelli, nel suo documentario di 30 minuti che andrà in onda su TV 2000, intervista proprio alcuni di quei reduci del Btg. L’Aquila. Fra loro, l’alpino Valentino Di Franco che nella giornata di sabato 15 febbraio riconsegnerà ai familiari il piastrino del carabiniere Giuseppe Grotta, anche lui partito da Isola per la Russia ma mai più tornato. Del povero giovane – che Valentino aveva conosciuto in paese da ragazzo – non si seppe più nulla fino a quando alcuni giorni fa un paio di alpini della 108.a Compagnia vennero a sapere di un piastrino di riconoscimento miracolosamente finito su un banco di un mercatino dopo oltre settanta anni: era il piastrino di Giuseppe Grotta.