20 agosto 2018
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Presentazione al Teatro Marrucino di Chieti

Presentazione al Teatro Marrucino di Chieti del docufilm “IL VOLTO RITROVATO DI GESU’, Viaggio nei luoghi, nella storia e nelle leggende del Volto Santo di Manoppello”

I registi Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli hanno presentato nel Teatro Marrucino una versione ridotta a 78 minuti del loro docufilm sul Volto Santo di Manoppello. Presenti numerose autorità e un folto pubblico. Sono intervenuti S.E. il Prefetto di Chieti Antonio Corona e il Magnifico Rettore dell’Università “G. D’Annunzio” Sergio Caputi. S.E. L’Arcivescovo di Chieti e Vasto, Mons. Bruno Forte, ha introdotto e concluso la proiezione.

Un antico santino del Volto Santo realizzato a mano dai padri cappuccini del Santuario

 

S.E. l’Arcivescovo di Chieti e Vasto, Mons Bruno Forte, con il regista F. Franceschelli
Mario Colantonio, Assessore all’Urbanistica Comune Chieti; Frank William Marinelli, Pres. Ass. Coro Polifonico S. Maria Arabona; Stefano Marchionno, Pres. Ass. “Noi del G.B. Vico”; Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, registi del docufilm; Antonio Mariano, Ass. Cult. Arabona.

 

Gli autori Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli presentano il docufilm ed espongono le motivazioni, le modalità narrative, le esperienze maturate nella realizzazione dell’opera

 

Il folto pubblico che gremiva il Teatro Marrucino ha assistito alla proiezione con grande coinvolgimento, fino alle conclusioni che sono state tratte da Padre Carmine Cucinelli, dagli autori Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli e da S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti e Vasto.

 

Al termine della proiezione, padre Carmine Cucinelli, Rettore del Santuario del Volto Santo di Manoppello, esprime il suo parere sulla realizzazione dell’opera e sulla funzione che il dvd potrà avere nella diffusione del culto del Volto Santo in tutta la Cristianità.

 

Mons. Bruno Forte si congratula con gli autori “per la serietà e il rigore” ed esprime il suo apprezzamento dell’opera “per l’attenzione posta verso la religiosità popolare che significa il cuore semplice che percepisce il Mistero di Dio, espressione umile di fede”.