18 luglio 2018

Officina dell’Incontro

Ideato da Anna Cavasinni e Fabrizio Franceschelli, in collaborazione con il CSV, Centro Servizi per il Volontariato di Chieti, il progetto è seguito in particolare per l’Associazione Territori Link dal giornalista Max Franceschelli.
Si tratta di una straordinaria iniziativa pilota concordata con la Facoltà di Scienze Sociali dell’Università “G. D’Annunzio”, con il Comune di Chieti, con la Fondazione Carichieti, la Regione Abruzzo e l’Università di Bayreuth in Germania. Sponsor dell’iniziativa la compagnia aerea Air One e la concessionaria FIAT Giansante di Chieti.
Coinvolgendo dieci studenti italiani e dieci studenti tedeschi, abbiamo promosso, sempre sulla memoria della Seconda guerra mondiale in Abruzzo, un laboratorio sperimentale di ricerca sul campo intitolato “L’Officina dell’Incontro”, fra studenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e studenti dell’Università tedesca di Bayreuth.
Fra le colline del Teatino e i paesi a ridosso della valle del Sangro, nell’inverno del ’43 accadde di tutto, in una guerra che coinvolse senza tregua una popolazione inerme la cui sola colpa era quella di vivere in un teatro di battaglie fra due eserciti stranieri che si affrontavano con armi e metodi nuovi e devastanti.